Dosha

dosha
DOSHA
I dosha indeboliti si possono ristabilire con la terapia brhmana, i dosha in eccesso si posso ridurre con la terapia langhana, i dosha alterati posso essere eliminati con le terapie shodhana e se si trovano in uno stato di equilibrio, possono essere mantenuti tali dalle terapie shamana.”Sushruta

Il termine dosha – dalla radice “dush” ovvero ciò che può corrompere – si traduce correttamente con: “elemento o fattore morbigeno” ovvero “ cio’ che può causare malattia”. Con questo s’intende che, in una condizione di squilibrio, i Dosha sono le forze responsabili del processo di malattia. I dosha derivano dai 5 mahabhuta (elementi). Ogni dosha è formato da due mahabhuta, da cui deriva il carattere specifico. I tre dosha sono: Vata, Pitta, Kapha

I tre dosha
Spazio + aria →vata dalla radice va, muovere principio attivante, dinamico, movimento dosha
Fuoco+ acqua → pitta dalla radice tap, bruciare energia di trasformazione, processi termogenici
Acqua + terra → kapha dalla radice slish, tenere unito elemento conservativo e stabilizzante

I tre dosha governano congiuntamente tutte le attività della vita, in termini di fisiologia scientifica, il Catabolismo è Vata, il Metabolismo è Pitta è l’Anabolismo è Kapha.

  Qualità e Funzioni
Vata
Mahabhuta Qualità Funzioni
Spazio e Aria Secco Mobile Ruvido Irregolare Leggero Freddo Microscopico Divisione cellulare, sviluppo dei tessuti e degli organi. Conduzione degli impulsi nervosi dagli organi di senso al cervello ed agli organi di moto.
Controllo della peristalsi dell’apparato digerente. Controllo dei processi di eliminazione, flusso mestruale; eiaculazione, espulsione del feto. Controllo attività cardiaca, respiratoria. Controllo attività neurologica.
qualita-funzioni
 
Pitta
Mahabhuta Qualità Funzioni
Fuoco e Acqua Leggero Caldo Microscopico Penetrante Morbido Mobile Soffice Formazione dei tessuti. Processi metabolici cellulari e tissulari. Secrezione gastrica, enzimatica, ormonale. Termoregolazione Organi di senso pitta
 
kapha
Mahabhuta Qualità Funzioni
Acqua e Terra Untuosità Soffice Coesione Morbidezza Stabilità Pesantezza Macroscopico Deposito tessutale.
Mantenimento strutturale.
Accrescimento corporeo.
Lubrificazione e protezione organi interni.
Lubrificazione articolare.
Formazione cellulare.
Osmosi.
Digestione gastrica.
kapha
Dosha e parti del corpo

Nel corpo umano si possono identificare zone nelle quali un dosha è più diffuso rispetto al altri che sono comunque presenti ma meno diffusi. In ogni struttura di un organismo vivente, dalla cellula al corpo intero non esiste infatti luogo ove non vi siano in contemporanea tutti e tre i dosha, ovvero dove non ci siano in contemporanea elementi di assorbimento, trasporto e stabilità.

I dosha pervadono corpo e mente, determinando, in base alle relative proporzioni, il tipo costituzionale individuale “Prakriti”. Individui di tipo differente differiscono tra loro per immunità alle malattie, risposta all’ambiente, e caratteristiche psico-fisiche.