Ayurveda

scuola terapista ayurvedico
DEFINIZIONE DI AYURVEDA
Si definisce Ayurveda la scienza che descrive gli stati della vita vantaggiosi e quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa”. (Charaka Samhita I, 41)
LA CONSAPEVOLEZZA DELLA LONGEVITA’

“Ayurveda” deriva dalle parole sanscrite “Ayur” (Vita, Durata della vita, Longevità) e “Veda” (Conoscenza, Consapevolezza, Cosa rivelata) e significa “La Consapevolezza della Longevità”.

È la medicina tradizionale indiana, un sistema di medicina globale nato in India circa 5000 anni fa, secondo cui gli esseri umani constano di tre “corpi” o “aspetti”: fisico, sottile e causale, che nel moderno linguaggio occidentale possono identificarsi con corpo, mente, spirito, i quali hanno eguale importanza.

L’Ayurveda si occupa di tutti gli aspetti del benessere di questi tre aspetti. Secondo questa antica disciplina, la Salute non è solo assenza di malattia ma è uno stato di continuo appagamento e di Benessere, uno stato di felicità fisica, mentale e spirituale. Il concetto di equilibrio espresso dall’Ayurveda comporta non solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi, della psiche e dello spirito, ma anche un rapporto di felice convivenza con tutte le creature, con i familiari, con gli amici, con il lavoro, con il clima e la cultura in cui viviamo, con i propri ideali, con le abitudini, con la verità. Poiché l’armonia della persona non puo’ essere separato da quello della comunità, da quello della natura e dell’universo, il Corpo fisico dev’essere in armonia con la Natura, la Mente in accordo con la Mente collettiva della società o del gruppo, e l’Anima in sintonia con l’Anima Universale.

Lo Scopo principale dell’Ayurveda è quello di Preservare (è una medicina preventiva) la buona Salute nell’uomo sano in modo da dare sostegno ai quattro principali obbiettivi della vita che sono:

  • Dharma – dovere universale ed individuale
  • Artha – ricchezza
  • Kama – piacere
  • Mosha – liberazione

Il mantenimento e l’acquisizione della salute, però, non rappresentano l’obbiettivo finale ma, piuttosto, una condizione necessaria alla crescita spirituale. Il fine della vita non è soltanto viverla ma realizzarne il vero significato e chi è cosi fortunato da godere di buona salute dovrebbe dedicare le sue energie allo sviluppo delle qualità umane più elevate. Se il corpo non è il fine della vita ne è però il fondamento, perché una cattiva salute crea disturbi che possono limitare le nostre possibilità di essere meno condizionati dal corpo stesso.